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Febbraio 2008
Senza controllo delle nascite il tenore di vita continuerà
a calare sempre di più.
Ma controllando le nascite i salari crescerebbero.
Secondo le riviste tedesche (STERN* ecc.) questo sarebbe il guaio peggiore: finché nel mondo continueranno ad esistere aree sovrappopolate, in cui regna la miseria e nelle quali la qualità della vita è scarsa, allora continueranno anche ad esistere inesauribili riserve di forza lavoro sottopagata da sfruttare. Questa forza lavoro può essere importata per contrastare l'eventualità di scioperi, che solo senza sovrappopolazione possono riscuotere l'effetto desiderato (»La miseria va al capitale«), oppure sono le aziende ad essere trasferite all'estero in paesi poveri (»Il capitale va dalla miseria«, la cosiddetta »esportazione di capitale«, altrimenti detta »Outsourcing«). Questo è il motivo per cui nel nostro motto pretendiamo l'»uguaglianza in tutto il mondo«, non per una qualche strana ragione »morale« o »sociale«. Il livello attuale dei mezzi di trasporto (anche per beni pesanti e ingombranti) rende, senza questa uguaglianza, ogni sciopero alquanto inutile; d'altra parte il potere globale degli Stati Uniti e dei suoi gruppi industriali, accanto ai quali gli ultimi superstiti come Roche e Bayer si trovano sulla lista nera, stabilisce sì in un certo senso uguaglianza in tutto il mondo, e cioè quella fra i vecchi stati industriali e le regioni più »convenienti« del mondo - convenienti perché non hanno mai avuto un vero e proprio movimento dei lavoratori efficace (che aveva potuto strappare al Bismarck o a qualche suo collega in altri stati industriali di quel tempo vere e proprie assicurazioni mediche e pensioni, senza che i versamenti ad esse destinati venissero sottratti); questi paesi dispongono invece da molto tempo di un'opprimente sovrappopolazione che spinge i salari al ribasso. Questa Uguaglianza - l'uguaglianza della povertà e della tutela - noi non la vogliamo; noi vogliamo un'uguaglianza del benessere, ed essa è possibile solamente tramite il controllo delle nascite. Ecco il motivo per cui i beneficiari delle condizioni attuali - e perciò anche i loro giornali e scuole, definitivamente uniformati sin dai processi di Stammheim, ed anche la pubblicità effettuata tramite manifesti e finanziata con i soldi delle tasse - diffondono propaganda di promozione della procreazione (e fanno relative leggi atroci con motivazioni assurde e stupide) come pure seminano zizzania contro il controllo delle nascite. Ma senza controllo delle nascite non può esserci benessere per molti (soltanto ricchezza e vantaggi per pochissimi), inoltre la nostra biosfera va »efficacemente« in rovina, così che una bella e interessante natura si trasforma inesorabilmente in una mera scodella per una moltitudine di uomini al guinzaglio e in miseria. Questo processo è d'altronde già ora in uno stadio molto avanzato; testimoni di questo processo sono fra l'altro il rinoceronte di Sumatra ed il delfino di acqua dolce di Yangtze.. se solo potessero veramente testimoniare! (nemmeno un alto livello di mendicanti e una selva di cartelli di divieto al posto degli alberi li avrebbe salvati; proprio i mendicanti si riproducono assiduamente e poi le grida o lamentele ricominciano).
Con il »Bio-Diesel« la distruzione dell'ambiente naturale ha raggiunto una nuova e galoppante andatura; dato l'elevatissimo numero di abitanti, il »Bio-Diesel« è peggio, molto peggio di mille Chernobyl. Abbiamo sperperato il nostro petrolio e carbone - una cosa del tutto inutile, in quanto sarebbe stata evitabile tramite un tempestivo controllo delle nascite - che sarebbero i cosiddetti »combustibili fossili« (ovvero i residui vegetali di energia solare immagazzinata nel corso di centinaia di milioni di anni); ora, per questo stesso scopo, ci stiamo preparando a spillare anno dopo anno le piante , piante le cui coltivazioni si pongono in concorrenza con la natura, in barba a tutti gli idioti. »Bio-Diesel« significa che ora gli uomini sottrarranno spazio vitale alla natura non più soltanto per coltivare cibo, bensì anche per produrre combustibile. Le piantagioni destinate alla combustione concorrono ora con quelle destinate al sostentamento e naturalmente anche con quel briciolo residuo di natura che di solito, per una logica perversa, bisogna pagare per ammirare, e che comunque è piena di cartelli di divieto); al bruciare non esiste alternativa, altrimenti non si potrebbero più trasportare uomini, generi alimentari né altri beni (come ben ricorderete, dopo che le truppe ausiliarie dell'imperialismo inglese ebbero distrutto la maggior parte della rete ferroviaria russa, milioni di persone morirono di fame. Nutrirsi infatti è spesso possibile solamente quando il cibo arriva. Tra l'altro si può dire che questa devastazione non creò delle buone basi per una società »dell'abbondanza«, ovvero per una società con zone cuscinetto che potesse permettersi di fare esperimenti economici liberali anziché solo costrizione). E se carbone e petrolio sono già stati bruciati, e quindi bisogna bruciare queste piante annuali, allora bisognerà farlo non soltanto per sostentare i trasporti, bensì anche per tutte le altre macchine, senza le quali circa il 98% dell'intera umanità sarebbe condannata a morire letteralmente di fame; questo sarebbe il prezzo per il ritorno in un medioevo tecnicizzato, anche per il »verde« più toccato. E in questi calcoli non abbiamo nemmeno incluso il riscaldamento....
Una cosa molto triste è che la gente è ignorante sul tema scienze naturali - la scuola trasmette in questo punto poco meno che merda -, in effetti soltanto pochi sanno chiaramente in cosa consiste la prima legge della conservazione dell'energia; cosicché i media uniformati possono promettere veri e propri miracoli (nel senso inteso dalle religioni più dure) alle fonti di energia alternativa (Si pronunciano di solito »Quoziente d'intelligenza è richiesto« e frasi simili, ma neppure Einstein potrebbe trovare un modo di eludere il principio della conservazione dell'energia), quando in realtà si tratta solo della combustione in qualsiasi modo di piantagioni annuali, e in questo modo non si utilizza nient'altro che una modica parte dell'energia che il sole riversa sul nostro pianeta ( »ogni forma di energia si può trasformare in un'altra forma di energia«, anche questo recita il nostro immutabile principio). Ogni forma di energia presente sulla terra è energia solare trasformata; persino l'energia con cui in questo momento voi aprite e chiudete gli occhi lo è: solo per compiere questa azione dovete introdurre del cibo nel vostro corpo mangiando. La trasformazione è già stata attuata dalle piante, voi ne bruciate solo il prodotto; in cui non c'è una vera e propria fiamma come non c'è n'è una nei normali apparecchi elettronici, ma comunque avete bisogno di ossigeno da bruciare (ecco perché esistono queste chiacchiere - che traggono in inganno - sul »bilancio di CO2«: riflettendoci bene potrebbero solo significare: »Non vivete!« -. Per l'individuo una cattiva soluzione, ma per la società per controllare il numero degli individui a lungo termine, è la soluzione migliore). L'energia nucleare è l'unica eccezione; sebbene una centrale nucleare sia migliaia di volte più innocua del biodiesel (il che di per sé è già inquietante), c'è anche da dire che per il lungo termine le scorte di uranio sono molto limitate, e si presume che la produzione di energia tramite la fusione non sarà mai possibile, i media (che 20 anni fa ad esempio proclamavano la rapida venuta di un vaccino contro l'Aids, ricordate?) nonostante la loro ignoranza in materia suggeriscono il contrario. (Nessuna sostanza può sopportare le temperature necessarie alla fusione nucleare; i campi magnetici artificiali che dovrebbero sostituire tale sostanza consumano decisamente più energia di quella che una loro fusione nucleare potrebbe produrre).
In sostanza come soluzione rimane soltanto il controllo delle nascite, ma la sua applicazione su scala mondiale (e solo su scala mondiale esso può essere efficace in modo durevole) avrebbe come effetto inesorabile un aumento dei salari, e non solo nel senso di un conguaglio dell'inflazione (la cui omissione dai tempi dell'introduzione dell'euro ha più che dimezzato i nostri standard di vita - soltanto da due anni le cifre dell'inflazione hanno ricominciato ad essere giuste; proprio per questo il governo le divulga a gran voce tramite STERN che è ad esso stesso collegato; ma in passato esse furono manipolate irregolarmente in modo da risultare minimizzate). E allora dov'è questo aumento degli stipendi come compensazione per l'inflazione?!? Ma stipendi più alti, addirittura un tenore di vita come quello di vent'anni fa, sono una cosa cosììì terribile!!
Chi la pensa diversamente, e considera la fine di questa manipolazione (fosse anche un semplice fumatore - tra parentesi scrive un non fumatore sin dalla nascita, lo giura!) come obiettivo anziché come scandalo, dovrebbe abbandonare ogni indugio e prendere atto della nostra esistenza, della »lega contro il conformismo«. In effetti l'unica vera opposizione contro il cartello politico diretto a livello mondiale è l'NPD (Partito Nazionaldemocratico Tedesco), ma non fa testo, poiché il suo programma è esattamente il contrario del nostro: per la sua ristrettezza limitata razionalmente - dato il livello attuale dei trasporti così come quello delle bombe americane sarebbe un vero e proprio programma suicida! -; per della sua propaganda della procreazione, condivisa con il cartello governativo; senza parlare della sua ingratitudine stolta verso il movimento operaio storico, la sua vicinanza alla religione ed il suo pazzo antisemitismo, in effetti molto ripugnante. Un'altra sinistra come noi non esiste. Qualunque altra organizzazione si fregi di questo titolo non è altro che una contraffazione, un bambino, concepito in provetta dai media e dal loro apparato statale. Persino i »Verdi« non hanno mai veramente fatto qualcosa di concreto per proteggere l'ambiente naturale (solo divieti e rinunce), e lo dimostrano loro stessi ogniqualvolta si nomina il »controllo delle nascite«
La battaglia per la libertà e il benessere generale è cominciata ottocento anni fa in alcune città che riuscirono a liberarsi dal dominio feudale; con la degenerazione ed infine il misero collasso dell'unione sovietica questa battaglia è caduta in discredito; purtroppo ora noi dobbiamo pian piano ricominciare da capo, anche se oggigiorno il sapere e la tecnica moderna sono più progrediti che allora. Ricordiamo però che senza diminuzione della popolazione essi sono del tutto inutili.
Naturalmente questa visione non si presenta molto attraente. Ma nonostante ciò si può sempre trovare qualcosa di meglio delle rinunce e della tutela.
Tuttavia non senza di noi, né da soli, né facilmente. Sicuramente è meglio affrontare il problema e capirlo prima di ogni possibilità reale di raggiungere il potere piuttosto che continuare a consumare risorse e obbedire a capo chino.
Chi ci cerca, può trovarci
www.bund-gegen-anpassung.com
* Il giornale propagandistico al primo posto paragonabile nella struttura e nel modo d'azione al »Time« americano; in ogni paese abbastanza grande ci sono giornali analoghi
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