Tedeschi (e turchi) in guardia:
IL GOVERNO PROGETTA UN AUMENTO DELLE TASSE PER LA CHIESA CON LA CREAZIONE DI ORGANIZZAZIONI CAMUFFATE!
Dato che solo metà dei contribuenti tedeschi è ancora membro di una delle chiese privilegiate del concordato di Hitler – e questo è un diritto guarda caso allargato anche alla RDT che vale notoriamente ancora oggi – il signor Wojtyla si mostra tanto insoddisfatto degli introiti quanto gli ingordi preti evangelici. Pertanto egli ha escogitato insieme con il governo – grazie ad Hitler lo stato tedesco necessita ancora oggi di un suo consenso per i cambiamenti riguardanti le tasse per la chiesa – una strategia grazie alla quale gli è possibile, insieme ai suoi pretazzi privi di sottane, spillare altri soldi ai contribuenti, anche se questi non lo apprezzano. Soluzione del problema: lo stato crea per le chiese privilegiate delle organizzazioni camuffate controllate dal loro stesso personale e ruba così ai contribuenti aconfessionali i soldi che fino ad ora i credenti versavano col suo aiuto direttamente alla loro chiesa. Queste organizzazioni della cricca del concordato di Hitler prenderebbero poi nomi di fantasia come »Fondazione per l'impegno sociale«, »Credito dei cittadini«, »Fondazione dei cittadini«, »Associazione dei democratici« o simili e raddoppierebbero l'organizzazione delle chiese. (Più o meno come »LER« le lezioni di religione). Il cittadino tedesco derubato può quindi poi scegliere »liberamente« tra queste organizzazioni camuffate e le chiese privilegiate vere e proprie. (Testimoni di Geova, sette battiste, mussulmani e membri di simili religioni non privilegiate devono quindi pagare il doppio, se vogliono mantenere in vita le loro comunità.) Dato che non resta che la »libertà« se versare i propri soldi sudati direttamente o indirettamente a Wojtyla e ai suoi alleati – non solo secondo la nostra opinione avidi e pregiudizievoli incantatori del popolo, nonché scaltri eredi delle antiche dittature o stati d'ingiustizia feudali – questo perfido e infame piano può essere definito solo
RADDOPPIO DELLA TASSA PER LA CHIESA
Mentre il suo nome deve scomparire, lei stessa viene raddoppiata; senza pietà lo stato ladro attacca le tasche delle sue vittime, ma questa volta né per se stesso, né per i suoi apparati di polizia e partiti, né per lo zio Sam, al quale, come ad altri ladri sempre ben armati, evidentemente non si può negare nulla, ma solo ed esclusivamente per i pretazzi, che tra l'altro non può costringerlo né sotto vero né sotto falso nome.
Evidentemente egli stesso se ne serve – come i suoi predecessori feudali del Medio Evo – per l'instupidimento del popolo e per rimanere più facilmente uno »stato ladro«.
DIFENDETEVI FIN DALL'INIZIO; FINCHÉ SIETE IN TEMPO!
Non dimenticate le nostre informazioni, sono preziose, ci costano grande fatica e sono insignificanti in confronto alla potenza della macchina di uniformazione di stampa e televisioni.
Fate attenzione, prima che lo stato ladro di Schröder diventi ancora più sfacciato. I suoi pretazzi sono già abbastanza ricchi, con il patrimonio della chiesa potrebbero già ora vivere meglio della maggior parte dei lavoratori (e di tutti i disoccupati) anche senza i contributi dei membri.....Quindi:
SCHRÖDER; FUORI LE MANI DALLE NOSTRE TASCHE!
NIENTE SOLDI ALLE ORGANIZZAZIONI CAMUFFATE DELLA CHIESA!
NOTIZIA
Come tutti dovrebbero sapere, ma solo in pochi sanno: milioni di tedeschi disoccupati che non appartengono a nessuna chiesa privilegiata vengono tuttavia derubati di una tassa per la chiesa e centinaia, forse migliaia hanno già sporto querela. Anno dopo anno, nessuno ne è mai venuto a conoscenza, perché la stampa ha sempre tenuto la bocca chiusa (ecco un'altra prova della sua uniformazione).
Fino a che noi della LEGA CONTRO IL CONFORMISMO (BUND GEGEN ANPASSUNG) non abbiamo scoperto un caso del genere (nemmeno noi prima eravamo al corrente): quello di un consulente che già da parecchi anni lavorava in una rinomata casa editrice poi fallita e in seguito comprata, come la maggior parte delle case editrici, dalla chiesa cattolica (che trabocca di soldi e non puo quindi fare bancarotta). Non essendo più necessaria la sua presenza, il consulente e studioso storico Dott. P.Nittmann è rimasto disoccupato – con buoni motivi per decenni non aveva mai fatto parte di una comunità religiosa e ora improvvisamente gli toccava pagare per questo! – Siamo venuti a conoscenza del caso e abbiamo realizzato l'onestà del carattere del danneggiato e lo abbiamo reso noto con grandi sacrifici in volantini come questo. Ed ecco che, come per magia, i fatti (non il caso!!! – questo rimane ancora nascosto) compaiono sui titoli dei giornali interregionali (di nuovo una prova dell'uniformazione della stampa – nel frattempo centinaia di querelanti della medesima ingiustizia erano affondati nel silenzio più totale, essendo i loro casi stati respinti nel silenzio per la mancanza di volantini interregionali.
Alcuni di questi querelanti avevano ottenuto giustizia tra l'altro anche a Chemnitz, mentre pochi mesi prima – tutto porta all'accordo con il governo – le assicurazioni della protezione giuridica tedesche avevano disdetto il contratto con loro nonostante i pochi giudici non ancora uniformati rimasti giudichino giusta la loro querela che pertanto anche secondo la legge è tutt'altra che vana a priori.
Per sviare l'attenzione dal caso Nittmann – visto che solo grazie al nostro rapporto indipendente era stato possibile sganciarlo dalle bugie della stampa e quindi liberarlo tendenzialmente dal direzionamento propagandistico del pubblico da parte dello stato – la »Chemnitzer Morgenpost« dava notizia di questa sentenza conforme alla legge a favore di nove querelanti dello stesso caso – e pubblicava subito dopo (8.8.2003) la colossale FALSA NOTIZIA che la prossima istanza avesse cassato la sentenza per trattenere altri eventuali interessati dall'unirsi alle querele.
In principio anche noi ci siamo fatti imbrogliare – fino a che ricerche in tribunale non hanno rivelato che il processo davanti alla istanza suprema non è mai avvenuto. Quindi attenzione alla stampa!!
Lo stato si difende con l'assurda argomentazione di non poter distinguere tra membri della chiesa e non nell'esazione delle tasse (questa divisione non vale però tra persone sposate e non per esempio). E inoltre dichiara di sottrarre gli incassi delle tasse per la chiesa per la propria cassa. MA PROPRIO DA QUELLA CASSA PROVENGONO I MILIARDI REGALATI COME »SUSSIDI« ALLE CHIESE DEL CONCORDATO DI HITLER!! I membri delle chiese versano quindi direttamente o indirettamente nelle proprie casse, cioè quelle dei funzionari delle loro associazioni, mentre tutti i disoccupati che rifiutano e non vogliono appoggiare queste associazioni vengono presi in giro e derubati.

SCHRÖDER; PRENDITI I TUOI SOLDI DAI PRETAZZI; NON DAGLI ONESTI LAVORATORI!
(E NEMMENO DAI DISOCCUPATI!)
Allarmato dalle nostre rivelazioni riguardo a questi sporchi segreti dello stato, il governo Schröder strepita:
La fine di uno scandalo?
La tassa per la chiesa non deve più essere sottratta ai disoccupati
Badische Zeitung, 19.7.2003
Ma non se ne è mai fatto nulla, la rapina si ripete ogni mese!
State alle calcagna dello stato ladro – e non mettetevi il cuore in pace con una rinomina della rapina per la chiesa proprio il giorno in cui essa viene raddoppiata! (Perché è esattamente questa presa in giro del »popolo stupido« che temiamo – dimostrate quindi con azioni, impazienza e »falsa« votazione che non siete stupidi!)
Ulteriori informazioni e documenti sul caso Dott. Nittmann e sui temi trattati si trovano nei numeri 108, 109, 111, 114, 115, 116 delle Ketzerbriefe (lettere eretiche) (ISSN 0930-0503 – da specificare sempre in caso di prenotazione nelle librerie, anche loro possono imbrogliare, ricattate o per libera scelta)
Ancora un ultima cosa: l'interruzione dell'uniformazione da parte dei media è molto costosa – ma senza di noi resta completa. Abbiamo bisogno di collaboratori e offerte!
Conto corrente per le offerte: Postgiroamt Karlsruhe, BLZ 660 100 75, conto 186 435758 (Bunte Liste; per favore senza ulteriori aggiunte)
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